TESTATA SITO
 

13 Ottobre 2008 Negli ultimi anni il rinnovo del porto d'armi per le G.P.G. della Provincia di Varese è diventato una e vera propria incognita.
Normalmente alla data di scadenza il nuovo permesso era pronto,e solo in qualche rara occasione potevano verificarsi dei ritardi, ora invece
è normale l'esatto contrario, alla data di scadenza troppi, ma veramente troppi porto d'armi non sono pronti !!
Nonostante il lavoratore abbia presentato tutta la documentazione richiesta, attraverso il proprio Istituto di appartenenza, almeno 90 giorni prima !!

Il ritardo poi non è quantificabile, per i più "fortunati" può essere una settimana, ma si può arrivare anche ad un mese ed oltre.
I lavoratori, vengono dunque messi in ferie "forzate" ed addirittura ci è stato segnalato che a qualcuno è stato velatamente consigliato, da parte dell'Istituto di mettersi in malattia.....chiaramente c'è anche chi non ha bisogno di certi consigli, ed agisce di conseguenza.

In fine poi ci mettono lo zampino anche i vari Istituti che non riservano a tutti i dipendenti lo stesso trattamento, nel senso che a qualcuno viene trovato qualcosa da fare in ditta, mentre a qualcun' altro no !

Tutto normale, SIAMO IN VIGILANZA .....

QUI la nostra lettera (per ora ...)

 
 

3 Novembre 2008 AGGIORNAMENTO

Il giorno 31 Ottobre 2008, la nostra Segreteria è stata convocata in Prefettura per un'incontro con il Prefetto, a seguito della lettera di cui sopra.
Siamo stati accolti con grande gentilezza e disponibilità da parte del Prefetto Dott. ssa Simonetta Vaccari e
dal Vice Prefetto Vicario Dott. Annunziato Vardè.
Molto interesse è stato dimostrato nel conoscere le tante problematiche delle G.P.G. della Provincia di Varese, e nelle quasi 2 ore di incontro,
abbiamo cercato di fare del nostro meglio per far capire al Prefetto in quali grandi difficoltà si trovano spesso ad operare le Guardie Giurate.
Grande risalto è stato dato alla difficilissima situazione economica con cui le GPG devono fare i conti ogni mese, a causa dei bassisimi stipendi, ed all'eterno paradosso degli straordinari, che se da un lato rendono schiavi e ricattabili i lavoratori, dall'altro sono indispensabili per arrotondare uno stipendio vergognoso.

Abbiamo parlato anche dell'ostruzionismo che la nostra O.S. trova nello svolgere la propria attività sindacale da parte dei Sindacati Confederali, che va ha discapito dell'interesse dei lavoratori, facendo il gioco degli Istituti di Vigilanza.

Come al solito, la nostra fama ci ha preceduto, ed il Prefetto ci ha confermato in maniera simpatica, che abbiamo la nomina dei "rompiscatole"
abbiamo risposto, sempre molto cortesemente,che se fare l'interesse dei lavoratori, senza temere di denunciare le irregolarità,e cercare di migliorare la posizione economica dei lavoratori, significa "rompere", allora confermiamo di essere dei ROMPISCATOLE !
Sempre e comunque senza sputare mai nel piatto dove mangiamo e senza fare terrorismo aziendale, anzi facendo spesso grande opera di mediazione tra i lavoratori e gli Istituti.

Riguardo al problema dei rinnovi dei porti d'arma, il Prefetto ci ha confermato di essersi già attivato per cercare di trovare una soluzione, in sinergia con tutti gli "uffici" coinvolti nel produrre tale documentazione, rendendosi addirittura disponibile se sarà legalmente possibile a fare dei permessini provvisori in caso di ritardo nei rinnovi.

Riteniamo quindi tale incontro positivo sotto tutti gli aspetti, e vi terremo informati sui futuri sviluppi.

Per la Segreteria

Costantino Smilari
De Silvestro Aldo

 
     
     
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