MORS TUA VITA MEA

La locuzione latina di origine medievale Mors tua vita mea, tradotta letteralmente, significa la tua morte è la mia vita.

Al di là del senso letterale che suona drammatico, questa locuzione si usa quando in una competizione o nel tentativo di raggiungere un traguardo ci sarà un solo vincitore.
"Mors tua vita mea" significa in sostanza che la tua sconfitta equivale alla mia vittoria, quindi me la auguro senza rimorsi.

 

Povere Guardie Giurate, ma cosa vogliamo fare, come possiamo migliorare !? Siamo senza speranza…. vittime di uno stipendio inadeguato e schiavi degli straordinari, come un tossicomane della sua droga, quando capiremo che in un settore dove si sopravvive solo con lo straordinario lo stipendio ordinario non aumenterà mai ??!!
Quando capiremo che rischiamo ogni minuto della giornata la vita per uno stipendio che definirlo tale è un’offesa alla parola stessa ? Eppure il più grande dei nostri mali, per assurdo non è questo, ma è l’ignoranza che serpeggia tra le nostre fila !
Entriamo nello specifico del blocco degli straordinari in corso; non è stata una decisione presa con leggerezza da un gruppo di ragazzini arrabbiati ! 
Se ne è parlato per mesi, sono stati fatti tutti i tentativi di mediazione possibile ed immaginabile con l’azienda ma a nulla è servito, e nel frattempo il “popolo” invocava ( giustamente) sempre più un’azione di protesta, mettendo in dubbio anche la volontà e la capacità delle OO.SS di intraprendere una simile azione ( sono ancora chiare nella memoria le critiche subite per l’annullamento di quel“famoso” sabato di protesta…) e paradossalmente, tra coloro che “volevano fare qualcosa” vi erano alcuni di quei “colleghi” che oggi si fanno 15 ore di lavoro al giorno !! (alla faccia del Dlgs 66/2003) Le motivazioni date per non aderire alla sacrosanta e giusta protesta sono state varie, ma tutte ugualmente pretestuose : Qualcuno ha motivato con la scusa più banale ed ovvia, cioè la necessità economica, che comunque non regge in quanto la protesta iniziando dal giorno 21, si poteva tranquillamente affermare che la busta oramai fosse già “fatta”.  
Qualcun’altro all’ultimo momento non la riteneva più giusta, ed allora per paura di rimanere solo nel suo pensiero ha cercato di convincere anche altri a pensarla come lui/lei. Abbiamo poi qualcuno che sta facendo cose che normalmente non avrebbe mai fatto e che non ha mai fatto prima, parliamo di ore di straordinario e piena e totale disponibilità a fermarsi al pomeriggio, restando a disposizione come un bravo cagnolino ! 
Tutte cose che chiaramente prima del 21 aprile non avrebbe MAI E POI MAI FATTO !! e qui si può identificare chiaramente un personaggio che pur andando contro i suoi principi di disponibilità e tempo libero cerca palesemente di sfruttare la situazione,un personaggio disposto anche a calpestare i “cadaveri” dei colleghi per mettersi in mostra nella speranza di ricevere un “osso” in cambio...POVERO ILLUSO.E’ una vergogna !!!
Ma cosa credete che ci stiamo divertendo?  che stiamo giocando?  che a noi non costi sacrificio rinunciare ad arrotondare lo stipendio?  solo voi avete mutui, affitti, figli, etc.etc, !??
Siamo arrivati al cannibalismo, state mangiando dalle nostre buste paga !!Un conto è non aderire con un minimo di dignità, un conto è arrivare a questi livelli, fare la navetta Mondial+Fidelitas TUTTE le sere è uno schifo!!Correre per fare 100 punti, quando di solito si viaggiava con il freno a mano “TIRATO” pur di rubare un paio di ore al giornoè uno schifo !!
Questo vuol dire metterlo in quel posto ai colleghi, ed essere troppo ignoranti per capire che te lo stai prendendo in quel posto, anzi te lo stai mettendo da solo !!
Vi state mangiando la gallina oggi, poi domani non piangete se non avrete più nemmeno l’uovo !
Un doveroso grazie di cuore và poi anche a quei (pochi per fortuna) “colleghi” della notte, che alla mattina vengono a svolgere il nostro servizio di trasporto valori (contro regole e leggi ben precise..) rischiando di vanificare i nostri sacrifici, GRAZIE.
Ma è così difficile da capire che stiamo solo lottando CON DIGNITA’ nel giusto e nel pieno diritto perché è un DOVERE cercare di migliorare, ricordate che se oggi esistono i contratti di lavoro, le ferie, la tredicesima, la quattordicesima etc. è perchéqualcuno prima di noi ha lottato per i propri diritti, mettendo da parte miseri interessi personali e non avendo paura ad esporsiper i propri sacrosanti diritti!
Dovreste imparare e prendere esempio da quei colleghi tra di noi, che nonostante siano monoreddito con figli e mogli a caricoed oberati come tutti noi dal caro vita hanno deciso ugualmente di restare UNITI e credere che migliorare sia possibile anche inquesto nostro povero, miserabile e bistrattato settore.

 

 

 
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