TESTATA SITO
 

Dopo un primo briefing iniziale, dove gli Istruttori ci scrutavano per cogliere negli occhi di qualcuno qualche segno, anche minimo, di pazzia in modo
da poterlo sbattere fuori subito ....... è cominciata la distribuzione dei proiettili.
MANEGGIO. I primi insegnamenti erano orientati nel fare capire il modo giusto di come si doveva impugnare l'arma, ed una volta ottenuta l'impugnatura giusta le mani venivano segnate con un grosso pennarello rosso ( era stata proposta anche la marcatura perenne a fuoco ... cortesemente rifiutata da tutti ) in modo che durante le prove di estrazione dalla fondina si vedesse e quindi capisse come non venisse poi rispettata la corretta impugnatura.
In questa foto no shot gennaro( cliccateci sopra se ancora non lo avete capito .... ) si vede un collega impegnato in un esercizio difficile, che spiegherò più avanti, e nonostante abbia estratto l'arma, sparato ed effettuato un cambio caricatore sotto stress, potete vedere i segni rossi sulle mani che combaciano perfettamente segno che sta impugnando in modo corretto l'arma .

ESTRAZIONE. Abbiamo quindi cominciato con le prove di estrazione e di ingaggio di una sagoma doppiando il colpo, sempre sotto l'occhio vigile degli istruttori, che non lesinavano mega cazziatoni, spigando che la prima cosa è ovviamente la sicurezza lesson2!

3shotSiamo poi passati all'estrazione ed ingaggio di tre sagome sempre doppiando il colpo e cambiando poi
il caricatore

Ovviamente gli esercizi sono stati molti e ripetuti parecchie volte, nella speranza (degli istruttori ) che ci entrassero nella testa e quindi spero capirete che cercherò di sintetizzare dove possibile.
MANO FORTE MANO DEBOLE. Altro esercizio è stato quello di imparare a sparare con una mano alla volta, spostando l'arma alternativamente dalla mano forte alla mano debole ed ingaggiando una sagoma con due colpi. Detto così sembra facile, ma credetemi non lo è, provare per credere .... purtroppo di questo esercizio non ho nemmeno un'immagine, pazienza credetemi sulla parola !


COPERTURA. Un esercizio utilissimo è stato quello di imparare a sparare in copertura ( cioè dietro ad un riparo ) senza esporsi più del necessario per ingaggiare l'avversario, che in questo caso erano tre sagome, la tecnica se non si conosce non ve la potete inventare. qui sotto un po' di foto sotto l'occhio vigile di Ivano Fichera.
Nella prima foto una bellissima immagine del proiettile che lascia la volata ( tra l'altro è il sottoscritto ..)
cop aldo copcop cosimocopcosimo2cop fiorecopfiore2

cop giorgiocop nicola

MOVE. Questo esercizio prevedeva di ingaggiare tre avversari con priorità di ingaggio data dalla loro distanza con due colpi cadauno seguendo una specifica sequenza tattica, con l'handicap di doversi muovere in avanti e all'indietro, logicamente ve l'ho fatta breve, ma l'esercizio prevede l'apprendimento di precise tecniche che impediscono all'arma di saltellare mentre ci spostiamo.
Lo scopo è di insegnare che se costretti si può sparare bene anche in movimento, magari per raggiungere un riparo o per tentare di soccorrere un collega colpito.
move aldo move fioremove gajskimove rinone

PRIORITA' D'INGAGGIO. Si comincia a fare sul serio, bisognava affacciarsi in una prima stanza dove bisognava colpire tre avversari che si facevano scudo di un ostaggio, ovviamente non se ne conosceva la disposizione se non dopo essersi affacciati, quindi bisogna colpire prima l'avversario più vicino con un colpo e così via fino all'ultimo che veniva colpito subito con due colpi, poi si tornava a doppiare il colpo sui precedenti, senza dimenticarsi mai di non "entrare" troppo con l'arma nella stanza e stando sempre in COPERTURA ovviamente l'ostaggio non va colpito ....
no shot giorgiono shot aldo no shot antoniono shot cosimono shot nicolano shot rinoneno shot gennaro
dopo aver ingaggiato tutti i bersagli, si effettuava un rapido cambio caricatoree si procedeva attraverso un corridoio che sbucava su di una doppia stanza con apertura a "T" e ci si trovava a dover affrontare 6 avversari con due ostaggi con priorità di ingaggio e questa volta anche priorità di copertura, ingaggiando quindi prima a destra poi a sinistra,poi ancora a destra per terminare l'esercizio a sinistra.
Bello ma non facile.

PRIORITA' D'ARMA. Fondamentalmente lo stesso esercizio di prima, solo che questa volta i bersagli andavano ingaggiati rispettando la pericolosità del loro armamento, che nello specifico erano fucile, pistola ,coltello, chiaramente quando entravamo nella stanza non sapevamo la disposizione degli avversari e dei loro armamenti e bisognava anche seguire una specifica sequenza d'ingaggio che prevedeva un colpo a testa con doppio sull'ultimo per poi finire tornando sui primi due.
Che dire su questo esercizio abbiamo fatto un gran casino, fondamentalmente sbagliando la procedura d'ingaggio .......

CAZZEGGIO. Verso fine pomeriggio ci veniva data "l'ora d'aria" ed allora si faceva a gara a vedere chi era più bravo a colpire un piattello metallico, sparare in libertà sulle sagome e a spararle più grosse ( le cazzate ) etc. insomma " cazzeggio "

Durante questi due giorni di corso, si sono visti " in giro " anche strani personaggi a dir poco inquietanti shreke abbiamo scoperto che colleghi
prossimi alla pensione erano disposti a "tutto " pur di finire gli esercizi killer arrivando al punto di avere due pistole !!!
Comunque alla fine del corso veniva rilasciato l'agogniato attestato attestato

In attesa di altre foto che mi sono state promesse, al momento concludo così, ma state sintonizzati, probabili aggiornamenti in vista

Aldo De Silvestro

 
     
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